Grazie ad Aurelia Palomba – 25 maggio 2020

Aurelia è venuta in Consiglio Comunale per l’ultima volta, perché è appena andata in pensione. 

E’ una donna che tutti noi conosciamo, alcuni da molti anni, ma probabilmente non ne conosciamo il nome.

E come mai non ne conosciamo il nome?

Perché Aurelia, come tutte le sue colleghe, ha svolto il suo lavoro con molto rispetto, umiltà, in un’ottica di grande servizio e senza visibilità. 


Aurelia è stata assunta dal Comune 41 anni fa,  il 17 aprile 1979, e dal 1985 è stata assegnata ai servizi di portierato dove ha ricoperto, in alcuni momenti di necessità, anche il ruolo di coordinamento del servizio.

E’ quindi la persona che in assoluto ha seguito più consigli comunali di tutti i presenti e forse anche della storia reggiana, perché ha seguito i Consigli Comunali guidati dalle giunte: Ugo Benassi, Giulio Fantuzzi, Antonella Spaggiari 1 e 2, Graziano Delrio 1 e 2, Luca Vecchi 1 e 2. Otto consigliature che si sono susseguite e alle quali ha dato concreto e costante supporto. 

Aurelia, come le sue colleghe, in tutti questi anni è stata una presenza costante ma silenziosa e per questo nella confusione e nella fretta contemporanea tendiamo a non notarne la presenza e non darne il giusto valore.


Dell’importanza di certe cose ce ne rendiamo conto solo quando non le abbiamo. 

Allora facciamo finta che un giorno spariscano improvvisamente le colleghe che si occupano del portierato…

Scopriremmo che, solo per quanto riguarda noi Consiglieri Comunali, nessuno ha aperto di prima mattina i locali comunali, nessuno ha verificato  che i consiglieri inesperti celebrino i matrimoni nel rispetto delle norme, nessuno ha aiutato nella concessione delle cittadinanze, o ha reso accogliente e riscaldata per tempo la Sala Tricolore, caricato la batteria dei nostri microfoni, ci ha consegnato la posta, ha verificato che ci sia un impianto di voto funzionante, nessuno mi preparerebbe le pergamene, avvolte una a una da un bel nastro tricolore, per lasciarle ad ogni studente quando li incontro nella Sala del Tricolore, nessuno accoglierebbe i cittadini che arrivano nella casa comunale.

Con umiltà, rispetto e costanza le usciere fanno un lavoro importante e anche questo permette al nostro Comune di funzionare ed essere accogliente con i cittadini. 


Aurelia dopo tanti anni di onorato servizio è andata in pensione e ringrazio lei, e tramite lei tutte le sue colleghe, per i servizi svolti in questa solenne sala in nostro supporto e nel supporto alle nostre funzioni democratiche.

Buona pensione Aurelia, le auguro buona vita. 


Rassegna stampa.