Sposarsi nella Sala del Tricolore, dove nacque la bandiera italiana è già un’emozione unica a prescindere.
Celebrare la propria storia d’amore in un luogo così simbolico per la storia del nostro Paese attribuisce a questo giorno un valore ancora più unico. E come comune di Reggio abbiamo pensato di rendere questo giorno, in questo luogo, ancora più eccezionale.
Da pochissimo tempo, in accordo con l’ufficio Stato Civile, abbiamo modificato i moduli previsti per i matrimoni e abbiamo inserito la possibilità per gli sposi di chiedere di essere contattati dal celebrante prima del matrimonio, per poter raccontare la propria storia d’amore, chiedere eventuali attenzioni, letture o altro e quindi rendere molto più accogliente e personalizzata una cerimonia che altrimenti a volte rischierebbe di diventare un po’ fredda.

Nel solo 2024 ho celebrato 45 matrimoni e oggi ho sposato Andrea e Antonella, i primi a chiedermi di essere contattati e con i quali abbiamo preparato la cerimonia.
Ho proposto loro di portare letture o promesse, ci siamo accordati sulle musiche, sul far sedere la mamma della sposa accanto ai testimoni, sul coinvolgere Antony, il loro bimbo di 8 anni, nel portare gli anelli, mentre Alessio, di 1 anno, stava comodo nel passeggino.
Anche questa volta è stato un bellissimo matrimonio e credo che sia davvero bello che il Comune di Reggio, i suoi Assessori e i Consiglieri Comunali che celebrano matrimoni, si siano resi disponibili e trasformare “il giorno più importante” in un giorno ancora più bello e carico di meravigliosi ricordi.
