“Vanakkam!”
Ho cominciato con questo saluto il mio intervento al “Cittirai Kalai Maalai” evento annuale della comunità Tamil che si è tenuto oggi a Reggio Emilia.
Dopo l’accensione della candela, rito benaugurante che i Tamil fanno ad ogni manifestazione importante, la festa è cominciata con un minuto di silenzio e raccoglimento in ricordo di Papa Francesco. Questo ci dice quanto questo straordinario pontefice fosse in grado di parlare a tutti. Poi è proseguita con canti, balli, interventi di rappresentanti della comunità Tamil e bellissimi vestiti tradizionali.





Un’occasione per ricordare la storia millenaria, la ricchezza culturale, e la profonda umanità che caratterizzano la comunità tamil, che ancora oggi parla quella che è considerata la lingua più antica del mondo ancora in uso (gli storici parlano di una lingua nata tra i 2.300 e i 5.000 anni fa).
E oggi, con Vanakkam (traducibile con Buongiorno), anche io e voi conosciamo almeno un termine di questa lingua millenaria.
