Ha perso una sorgente di gentilezza infinita.
Per una malattia che l’accompagnava da tempo, ma di fronte alla quale lei ha sempre risposto con una meravigliosa energia vitale, è morta Veronica Prampolini.
La conobbi personalmente nel marzo di due anni fa, quando la chiamai per ringraziarla formalmente per ciò che stava facendo come Signora del Crostolo.
La sua attenzione alla bellezza, alla gentilezza, al rispetto, all’accoglienza dei più piccoli, rappresentavano perfettamente la sintesi del Progetto Grazie: ciò che un semplice cittadino può fare per migliorare la vita della nostra città e dei suoi abitanti.
In quell’occasione Veronica mi disse:
L’amore per la nostra terra, passa anche dalla gentilezza.
E la gentilezza, la delicatezza e le attenzioni di Veronica sono state emblematiche per tanti reggiani e per tanti che anche da lontano venivano a vedere quel piccolo luogo magico che lei aveva fatto nascere sul Crostolo.
Con lei perdiamo qualcosa di importante, ma sono convinto che domani, lungo la passeggiata del Crostolo, nascerà un bellissimo fiore e porterà il suo nome.
Sono certo che l’Universo ora ti renderà indietro tutta la gentilezza e l’amore che hai donato.
