La paura del demone che non c’era

La paura del demone che non c’era

A tre anni dal precedente video sul “caso Bibbiano” un nuovo video per sottolineare le ricadute negative di accuse che si sono rivelate infondate ma che hanno affondato il welfare minorile

Sono passati esattamente tre anni da quando feci il video sul “caso Bibbiano” nel quale denunciavo il fatto che il processo, gonfiato ad arte da alcuni, stava fortemente indebolendo il sistema di tutele per i minori a rischio di violenza.

Dopo la sentenza, che ha fatto cadere quasi tutte le accuse, restano oggi i segnali chiari di un sistema di welfare che è ancora paralizzato dal terrore creato dalla gogna mediatica dell’inchiesta.

Calano le segnalazioni, calano i minori accolti dalle famiglie affidatarie, ma i dati nazionali ci dicono che invece i casi di violenza sui minori sono in forte aumento, e ormai vengono segnalati quando la violenza è già stata agita.

Il “caso Bibbiano” venne strumentalizzato e portò ad una falsa narrazione che causò forte sfiducia verso i Servizi Sociali, aumento delle aggressioni e delle minacce verso gli operatori del welfare, e finì per distruggere un sistema di tutele che non si è ancora ripreso.

Parlarne oggi significa ricordare che occorre rimettere al centro i bambini con coraggio e senza titubanze, e non farsi spaventare da “un demone” che non è mai esistito.

Matteo Iori