Privacy Policy Formazione per Amministratori – 28 ottobre 2022 – Matteo Iori

Formazione per Amministratori – 28 ottobre 2022

Formazione per Amministratori – 28 ottobre 2022

100 anni esatti dalla “marcia su Roma”.

Oggi ho partecipato ad una formazione per Amministratori fatta da ISTORECO su “La violenza squadrista nella provincia di Reggio Emilia”.

Si parla poco dei primi anni del fascismo, è interessante sottolineare come sin dagli esordi ci fu sempre una profonda violenza: contro le persone, contro le amministrazioni, contro gli organi di stampa.


Fino alla fine del 1920 a Reggio il fascismo praticamente non esisteva. All’epoca il partito socialista a Reggio aveva il 66% dei voti e governava 38 comuni su 45.

In meno di 6 mesi cambia tutto.

La violenza squadrista fascista, fra il silenzio e la complicità delle forze dell’ordine e della magistratura, attacca i sindaci dei comuni e con minacce e violenza li costringe a dimettersi.

Il primo omicidio politico è del 31 dicembre del 1920; prima della marcia su Roma a Reggio ci saranno 17 omicidi politici fatti da fascisti e decine di persone massacrate di botte e costrette a firmare lettere di dimissioni o chiudere le attività.

Entro la metà del 1921 in provincia di Reggio la metà dei sindaci si era dimessa (l’allora sindaco di Reggio si dimise nell’aprile del 1921), lasciando il posto al Commissario nominato dalla Prefettura. Prefettura spesso vicina alla causa fascista, che perfino “rende gli onori” come dichiara il “Giornale di Reggio” del giorno successivo alla “marcia su Roma” (a cui parteciparono 342 reggiani).


Oggi dopo una prima parte teorica, ci siamo recati sui luoghi in cui tutto cominciò a Reggio, partendo dalla Camera del Lavoro in Via Farini dove l’8 aprile 1921 i fascisti entrarono, massacrarono di botte e incendiarono, per poi spostarsi a fare le stesse cose nella sede del giornale socialista “La giustizia” (oggi sede del liceo Ariosto) e al “Club socialista” (sotto all’Isolato San Rocco).

A 100 anni di distanza, tutto nacque molto velocemente e con un’estrema violenza, alla quale i cittadini e le forze dell’ordine non reagirono adeguatamente.

Non dimentichiamo le origini, affinché certe dinamiche non possano mai più essere sottovalutate. 

Per approfondire www.originifascismoer.it  o su Reggio www.livello9.it  o www.istoreco.re.it 

Matteo Iori

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