Una andò a segno, l’altra scoppiò in mano alla mafia.
Andò a segno quella che allo svincolo di Capaci uccise il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Non andò a segno quella che voleva abbattere un’idea: l’idea di uno Stato che potesse reagire, dimostrando che contro la mafia non c’era niente da fare.
Da quel giorno le piazze si riempirono di milioni di persone. E gli italiani cominciarono a pronunciare con una consapevolezza nuova parole come “legalità”, “giustizia”, “corruzione”, “lotta alle mafie”.



Oggi ne abbiamo parlato con ragazzi delle scuole superiori, grazie alle attività che Libera da sempre coordina sul nostro territorio.
