80 anni fa, 6 giovani, fra cui un carabiniere, furono fucilati a Ciano d’Enza da soldati nazifascisti.
Insieme alle scuole e alle Associazioni del territorio abbiamo voluto ricordare quell’eccidio. In quegli anni Ciano era diventato un luogo di carcerazione e come è specificato nel testo “Ciano per la Libertà 1859-1945″ fu qui che avvenne la fucilazione:
… i massacri venivano solitamente compiuti poco più su del paese, sulla strada verso Rossena.
Un testimone, vide casualmente l’eccidio del 26 gennaio 1945. Verso le 18, un gruppo di persone armate, conducevano in direzione di Rossena 6 partigiani.
La neve era alta, i nazisti spingevano a forza i prigionieri con i calci dei “mauser”. Uno cadde e si rialzò a fatica.
Misero in fila i 6 partigiani e li fulminarono con un colpo ciascuno…

L’importanza del ricordo del passato, con lo sguardo sul presente e il futuro.
Anche grazie alla bella partecipazione degli studenti delle scuole “Fernando Casoli” di Monchio, “Matilde di Canossa” e “Gregorio VII” di Ciano d’Enza che hanno ricordato questo evento con canti e letture.



