10 aprile 1991 ore 22.30.
Il traghetto Moby Prince si scontrò con la petroliera Agip Abruzzo nel porto di Livorno.
Scoppiò un vasto incendio, alimentato dal petrolio, che avvolse il traghetto e causò la morte di tutte le 140 persone che, tra passeggeri ed equipaggio, si trovavano a bordo.
Si salvò solo un giovane mozzo napoletano.
A 34 anni di distanza, dopo anni di indagini, dopo 2 commissioni parlamentari, non si è ancora stabilito con chiarezza cosa accadde. Anche se, come ha detto oggi il Presidente della terza commissione parlamentare di indagine, è ormai chiaro che ci furono diversi depistaggi.


Oggi abbiamo ricordato le 7 vittime reggiane, lanciando una rosa in mare nel porto di Livorno.



Quella del Moby Prince, in termini di perdita di vite umane, fu la più grave tragedia che abbia colpito la Marina mercantile italiana dal secondo dopoguerra. E a 34 anni di distanza siamo ancora in attesa della verità…
