Hanno scelto Reggio Emilia come città nella quale fare il campo annuale di formazione dei Capi Scout Agesci italiani.
E mi hanno chiesto di tenere un incontro con loro sul tema della Speranza.
Erano oltre 40, provenienti da tutta Italia e ho raccontato loro quanto Sala del Tricolore fosse adatta a parlare di Speranza. La speranza che ha spinto Reggio ad entrare nella Repubblica Cispadana per cercare la propria autonomia, la speranza dei padri e madri costituenti reggiani (Dossetti, Ruini, Iotti) che attraverso la scrittura della Costituzione hanno messo le basi della nostra Democrazia, la speranza dei Fratelli Cervi e di Reggio medaglia d’oro alla resistenza per la lotta per la libertà dal nazifascismo, e continua a parlarci di speranza ancora oggi nelle cerimonie di conferimento di cittadinanza, nei matrimoni e in molte delle scelte portate avanti dalla nostra città.
E’ stato un incontro molto bello e con molte domande, anche personali, sulle mie scelte e su quanto si possano fare scelte quotidiane all’insegna della speranza e della crescita di una società accogliente e rispettosa.
