Oggi ho partecipato a nome del Comune alla manifestazione di Bologna “Una Piazza per l’Europa”.
Ero presente insieme a tanti altri sindaci di altre città per sottolineare la necessità di una risposta collettiva per rafforzare l’identità europea in un momento in cui le tensioni internazionali e gli eventi disgregativi sono più forti.


L’obiettivo è quello di ribadire i valori dell’Unione europea: pace, democrazia, libertà e solidarietà.
E richiamare l’attenzione sulla necessità di un’Europa più vicina ai cittadini e capace di affrontare in modo coeso le sfide globali: come quella climatica, la tutela dei diritti e il futuro della difesa comune.
Sul palco si sono alternate persone note e meno note: ovviamente Michele Serra ideatore dell’iniziativa, poi Romano Prodi (“solo noi europei abbiamo un senso difficile ma forte della democrazia”) Gad Lerner (“non si dà pace innalzando le spese militari di 27 Paesi sovrani”), Alessandro Bergonzoni (che ha fatto suonare una sirena antiaereo in solidarietà con Gaza e l’Ucraina), Francesca Mannocchi (che chiede un Europa che condanni i crimini di guerra nella striscia di Gaza) a tanti altri.
