75° Anniversario delle Rappresaglie Fasciste, 15 dicembre 2019

Come presidente del Consiglio comunale ho portato la mia riflessione al 75° anniversario delle rappresaglie fasciste di Villa Sesso, un bel contesto con decine di persone di tutte le età.


Nella notte tra il 16 e il 17 dicembre 1944 i fascisti circondano Sesso, perquisendo e saccheggiando l’abitato e uccidendo quattro giovani trovati in possesso di una radio. Solo tre giorni dopo vi fu un nuovo rastrellamento fascista nel quale vennero arrestate 57 persone e ne vennero fucilate altre 14.


Una delle cause del fascismo era il desiderio di un uomo forte che potesse risolvere i problemi.

La ricerca del Censis pubblicata il 6 dicembre ci dice che il 48% degli italiani vorrebbe un “uomo forte al potere che non debba preoccuparsi di Parlamento ed elezioni” (e il dato sale al 56% tra le persone con redditi bassi, al 62% tra i soggetti meno istruiti, al 67% tra gli operai).

Per questo sono felice di poter ricordare le vittime delle rappresaglie nazifasciste: per ringraziare chi ha lottato per la nostra libertà e per aiutarci a tenere sempre presente che la democrazia non è scontata e spetta a ognuno di noi difenderla quotidianamente.

Rassegna stampa.